
Susan Sontag (1933 - 2004)
Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società
(edizioni Einaudi)
Di fronte al moltiplicarsi, allo straripare ormai
della fotografia, all'onnipresenza dell'immagine e all'incalzare dei messaggi -
stimolo, persuasione, talvolta persino prevaricazione - fenomeni che reclamano
tutti con massima urgenza la nostra attenzione, non manca chi si è posto a
riflettere sui problemi che tutto ciò solleva, sugli schock e le abitudini che
derivano da queste frequentazioni.
E lo si è fatto muniti delle chiavi di lettura più diverse, tecniche e
sociologiche, estetiche e anche morali.
I saggi che a questo tema ha dedicato Susan Sontag occupano un posto
particolare, perché tutti i motivi, le suggestioni, i problemi e le relazioni,
vengono non solo ripensati e riproposti con uno sguardo molto attento e
perspicace, ma anche verificati allargando di continuo, e in modo felicemente
spregiudicato, il discorso all'intera situazione culturale e politica,
individuando una rete di significati nell'evoluzione della Fotografia che
gettano luce nuova e diversa sul fenomeno e consentono una ricapitolazione
stimolante ed esaustiva.